Andare in pensione in Bulgaria – pensionati italiani all’estero

pensionati in bulgariaSempre più pensionati decidono di espatriare all’estero perchè con la loro pensione non riescono ad avere una vita dignitosa in Italia. Molti si sono diretti verso paradisi naturali come Capo Verde, le Canarie, Brasile e Tailandia, ma da diversi annu, una delle mete di cui si sta parlando di più è la Bulgaria.

Sono sempre più i pensionati italiani che decidiono di andare a vivere con la loro pensione in Bulgaria, uno dei paesi europei con il più basso costo della vita. Qui lo stipendio medio è di circa 400 euro, le pensioni ancora meno (100 -150 euro), quindi potete capire perchè il posto diventa un paradiso anche per chi prende la pensione minima in Italia. Anche se il costo della vita sta aumentando ogni anno in questo paese, una pensione italiana permette di vivere una vita più che dignitosa con tanti sfizi, come andare a mangiare spesso fuori, al bar, fare gite fuori porta e tanto altro. Agli occhi dei bulgari, i pensionati italiani sono considerati ricchi.

Tassazione bulgara sulle pensioni

Se un pensionato va a vivere in Bulgaria può richiedere all’INPS di ricevere la sua pensione tassata secondo le leggi bulgare. Contando che i pensionati in questo paese non pagano le tasse, praticamente si riceve la pensione lorda. Questo è uno dei maggiori vantaggi per un pensionato italiano, che non solo si trasferisce a vivere in un paese con un costo della vita medio che è meno della metà di quello italano, ma si ritrova a percepire anche un pensione più alta. Questi sono anche i principali motivi per scegliere questo paese come meta dove trascorrere il proprio pensionamento.

Trasferirsi a vivere in Bulgaria

Trasferirsi in questo paese è davvero facile proprio perchè fa parte dell’unione Europea. Per una visita turistica vi basta la carta d’idendità (permanenza massima di 90 giorni per un semestre), mentre per andare a vivere in Bulgaria vi sono un po’ più di pratiche burocratiche da sbrigare, ma nulla di impossibile. Basta infatti:

  • Carta d’identità o latro documento di riconoscimento italiano
  • Autocertificazione dell’indirizzo di residenza in Bulgaria e una prova della residenza nel luogo indicato, come una bolletta, copia del contratto d’affitto etc.
  • Certificato di pensione rilasciato dall’inps e tradotto in lingua bulgara, da un ente autorizzato.
  • Conto bancario bulgaro
  • Ricevuta di pagamento della tassa statale per il rilascio del certificato di residenza per cittadini UE

Per maggiori dettagli e informazioni, potete consultare direttamente la pagina dedicata ai cittadini italiani che si voglio trasferire in Bulgaria, sul sito dell’ambasciata italiana a Sofia.

Vi consigliamo anche di registrarvi all’aire, in quanto ricordiamo che si tratta di un diritto e dovere di ogni cittadino.

Assistenza medica

Il sistema sanitario, anche se molto migliorato negli anni, è ancora lontano dal livello italiano, ma è comunque abbastanza buono. Come in Italia, il medico di base e alcune spese sono coperte e gratuite. Visite a pagamento in cliniche private e le medicine hanno un costo nettamente minore rispetto a quello italiano, specie quando si parla di dentisti. Vi sono tanti stranieri (non solo italiani) che vengono qui a curarsi / ricostruire i denti.

Per avere comunque una maggior copertura sanitaria, vi consigliamo di farvi un’assicurazione sanitari aggiuntiva, che copre molte spese mediche e ha prezzi sostenibili.